La tempesta di vento e pioggia continua imperterrita da stamattina.
Sulla strada si vedeva solo un muro di nebbia, foglie e alberi spezzati sull'asfalto..era la prima volta che mi trovavo da solo in auto, in mezzo ad una vera e propria bufera..
la radio andava e veniva, a tratti si sentiva qualche canzone sconosciuta mentre le auto in lontananza mi abbagliavano.. da solo nella notte (sembra il titolo di un film). Ok, in realtà erano solo le 18,00 e mi trovavo sulla strada del ritorno che conosco come le mie tasche ed era molto trafficata..tornavo dalla lezione di ginnastica attrezzistica..oggi abbiamo studiato il volteggio.
Per un po' sono risucito a confondermi in mezzo agli altri, ma quando il professore si è accorto della mia nullafacenza mi ha chiamato a rapporto, col suo sguardo da killer mi ha praticamente costretto a provare il volteggio..sbiancato dalla vergogna mi predo rincorsa, salto sulla pedana, gambe divaricate, pensavo di volare quando...
mi rimane incastrato un piede e finisco per terra.Leggermente ammaccato ed un ginocchio dolorante mi rialzo..in fondo non è stato male, ma una volta mi è bastata per non riprovarci piu'..penso sia tutta una questione di paura e invidia, invidia nel vedere la riuscita perfetta fatta da
Andrea..ma un giorno anche io vincerò una medaglia d'oro =).
Domani prenderò l'autobus delle 7,15, sperando che qualche frana o maremoto non blocchi la statale..succede sempre così, basta un po' di pioggia e tutto di blocca.
Ed io continuo a volteggiare..